Si tratta di una lingua di terra oltre il margine orientale del centro urbano.
Il luogo è delimitato su un lato dalla sponda del fiume Aniene, e su quello opposto da un canale ad esso affluente, generato dagli scoli delle pendici dei monti circostanti, più tardi denominato fosso delle Ruote.
L’area è collegata alla città per mezzo di un breve tratto di strada che, dal versante settentrionale, confluisce nella sua principale direttrice di attraversamento.
In particolare un piccolo ponte, originariamente a sesto acuto e di epoca medievale, documentato da alcune stampe settecentesche, collega il nucleo urbano e l’area industriale; nel secolo XVIII si rese necessaria la sua sostituzione con quello, a tutto sesto in pietra locale chiamata cardellino, tuttora esistente.

Particolare di un piccolo ponte di epoca medioevale