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Città di Subiaco

Ospedale di Subiaco: sopralluogo tecnico del Direttore Generale per la ripartenza post-Covid. Chirurgia e cantieri ripartono dalla prossima settimana. Lunedì graduale riavvio servizi ambulatori

Ieri mattina, 4 giugno, il Direttore Generale della ASL Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito, ha effettuato un sopralluogo operativo per organizzare la ripartenza dell’Ospedale di Subiaco, insieme al Sindaco Francesco Pelliccia, dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria da Covid-19. All’incontro hanno preso parte dirigenti medici di tutte le aree funzionali del P.O. “Angelucci”.

Riapertura a pieno regime della Chirurgia, riavvio dell’attività chirurgica elettiva, riavvio delle attività ambulatoriali e dei servizi specialistici, ripartenza dei cantieri Elisuperficie e Pronto Soccorso e adeguamento del personale sono stati i temi cardine dell’incontro.

Sarà immediata la riapertura della chirurgia generale. Da oggi, infatti, l’Area Covid-19 viene dismessa, venendo garantiti per eventuali emergenze infettive dei posti dedicati in Pronto Soccorso. La sospensione dell’attività chirurgica elettiva era stata determinata per tutti gli ospedali regionali a seguito dell’emergenza sanitaria.

Contestualmente la lungodegenza tornerà a 10 posti letto, determinando il ritorno dell’Area medica ai 30 posti letto ordinari.

Coordinate anche le fasi operative della ripresa dei cantieri del rinnovo del Pronto Soccorso e dell’Elisuperficie, con alcune lavorazioni che riprenderanno già dalla prossima settimana.

Da lunedì, inoltre, gradualmente torneranno attivi i servizi ambulatoriali e le prestazioni specialistiche.

Per l’integrazione di personale il Direttore Generale sta valutando le necessità rappresentate per dare già dalla prossima settimana riscontri pratici.
Ringrazio il Direttore Santonocito – ha commentato il Sindaco – per l’immediato riscontro operativo a gran parte delle richieste. Ci piace lavorare per atti concreti e dare riscontro tempestivo alle necessità. Verificheremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane il riavvio complessivo dei servizi e dei cantieri, facendo rilevare come le integrazioni di personale siano assolutamente necessarie e irrimandabili per dare risposte adeguate a tutta la popolazione della Valle dell’Aniene.”